giovedì 4 maggio 2017

Yenkee

Quando dico stronzate, sappiate che non sono io a parlare, ma i miei ormoni. Gli ormoni sono il ventriloquo delle donne: tu pensi una cosa e quello te ne fa dire un’altra, vorresti comportarti da protocollo e invece fai un casino. Pensi di essere stabile, ma in realtà sei preda di una bipolarità, che a momenti alterni fa parlare te, ed altri i tuoi ormoni impazziti come il GRA di Roma. Perché da bambine eravamo tutte dolcissime, poi una volta diventate adolescenti siamo diventate acide come una ricottina al sole? Perché, essendo gli ormoni responsabili delle differenze fra uomini e donne, ed essendo noi più belle e più accessoriate, abbiamo dentro non un battaglione, ma l’esercito americano. I nostri sono allegri, fanno le scintille, sono a stelle e strisce, e cantano “The Star Splangled Banner”, non sono tristi come quelli degli uomini, che battono bandiera tedesca e c’hanno dei colori bruttissimi. Noi abbiamo gli ormoni di Washington e per militare un esercito di yankee devi essere per forza una Virago. Mamma da piccola non ti insegna che, oltre mettere a punto il collaudo: Principe Azzurro Cercasi-, devi fare la check list dei tuoi ormoni per poterli tenere a bada. Per quando lo vieni a sapere è tardi, vai alle medie e il tuo ipotalamo decide di lasciarli tutti insieme… FSH, LH, GnRh, HCG, Ossitocina, Prolattina, Estrogeni, Progesterone, quindi oltre al cambio dell’ora con duecento professori depressi, ti ritrovi pure col cambio degli ormoni che, giovani, non si tengono. Nel giro di due mesi passi da contenitore vuoto a incubatrice portatile. Un giorno hai gli estrogeni a fare gli straordinari, ingrassi come un tacchino, devi farti la ceretta, e ti ritrovi nell’ordine: la cellulite, la pancia, le pieghe sulla schiena, il giro vita evacuato e i baffi. Il giorno dopo è il progesterone a dare il cambio (tanto ormai ti sei sfasciata tutta) e ti scoppiano le tette, stai nervosa come l’esorcista e se non stai attenta hai anche la voce da vampiro, stai gonfia come un rospo, ti vedi brutta come la Versace e vorresti metterti il burqua. Il giorno dopo (se ci arrivi al giorno dopo) hai l’ossitocina a palla, e sei la mamma più amorevole del mondo, ma dopo dieci minuti questa bastarda si ritira come il mar Rosso e sei pronta a mangiare i tuoi figli come un criceto. Il testosterone poi? Che tanto il suo dovere non lo fa mai? Ecco i brufoli, i capelli grassi… ma di libido non c’è mai traccia…”la deficienza di testosterone nelle donne porta a mancanza di libido” il testosterone è deficiente, sappiatelo. Oh…poi il giro è corto donne, perché non è che uno dice- un paio di volte l’anno e avanti-, no, no, tutto sto circo si riallestisce ogni 28 giorni, e tu non ci stai dietro, perché come pensi di stare lucida cinque minuti, ecco che scade il ventottesimo giorno e ricominci..-mo ti viene da piangere e dopo ti viene da ridere, poi sei triste, poi hai caldo, poi hai freddo, poi non parli, poi ti stramazzano a terra le endorfine e sei depressa leopardiana con tanto di buchi neri e pessimismo cosmico. Il passo dall’amare il mondo intero come Madre Teresa, alla voglia incontrollata di avere un’arma chimica per fare fuori tutti, è corto come uno smalto di Kiko. Lunatiche? Bipolari. Niente, quando gli yenkee si mettono in postazione di assedio, e decidono che quella mattina devi essere incazzata, di pessimo umore e devi mandare tutti a fanculo, tu lo fai, e se ti chiedono – ma che hai?- niente, ho gli ormoni. Qualcosa da ribattere? Questo è il fio da pagare per quella diceria che le donne sono irresistibili, non siamo IR-resistibili siamo RE-sistite...agli yenkee.

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